Facciamoci sentire! ENS Varese: la Onlus che unisce

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L’ENS (Ente Nazionale Sordi) è la Onlus di Varese che tutela i diritti delle persone sorde. Sono circa in 300, tra cui anche sordi segnanti, oralisti e bilingue.
L’Ente Nazionale Sordi di Varese fu istituito nel 1953, in un’epoca in cui le persone sordomute erano prive di qualsiasi diritto, soprattutto quello all’istruzione.
Il sordomutismo iniziò ad essere affrontato come problema sociale in Italia dal 1784, quando, grazie al primo educatore per sordi, Tommaso Silvestri, nacquero scuole apposite: la prima a Roma e poi in altre città italiane.
Da allora, le persone sorde acquisirono maggior consapevolezza della propria condizione sociale, comprendendo la necessità di associarsi per difendere legittimi interessi comuni (occupazione, sussidi per malattie, sussistenze economiche…).
Il Primo Congresso internazionale dei sordi si tenne a Roma nel 1911, fino a giungere all’istituzione della Federazione Italiana delle Associazioni fra i Sordi (FIAS), durante un convegno tenutosi a Genova nel 1920.
Grazie all’impegno di quest’ultima, nel 1923 fu emanata a Roma la legge sull’istruzione obbligatoria per le persone sorde: un grande traguardo per l’emancipazione e la dignità di questi.
Noi abbiamo conosciuto Mauro Dori, Ex Vice- Presidente del Gruppo Sportivo ENS di Varese, fondatore di Integralis e docente della Lingua dei Segni Italiana, che ci ha spiegato come funziona l’Associazione e quali sono le iniziative sociali che propone.

Una cinquantina di giovani fanno parte del Gruppo Sportivo ENS Varese ASD e di Integralis.

Il gruppo sportivo si occupa di raccogliere atleti sordi emarginati, per formarli, sia fisicamente che mentalmente, a sfide sportive, come campionati amatoriali di normoudenti e campionati nazionali organizzati dalla Federazione Sportiva Sordi Italiana (FSSI).

Viene data loro la possibilità di essere convocati anche in Nazionale, per poter disputare Mondiali, Europei e le Deaflympics (Giochi olimpici silenziosi).

Si organizzano anche tornei e banchetti, per ritrovarsi e condividere momenti di svago.Lo sport aiuta molto, fa conoscere nuovi amici e alimenta l’autostima. Molti ragazzi affrontano a testa alta la vita quotidiana dopo l’esperienza nel Gs Ens Varese.

Integralis, invece, si occupa di integrazione tra udenti e sordi, e di inclusione di questi ultimi.

Qui viene insegnata la LIS, la Lingua Italiana dei Segni: gli udenti vogliono impararla per comunicare con i sordi, aiutandoli ad esprimersi al meglio e rivelando loro piccoli segreti, per poter affinare le tecniche comunicative.

Vengono poi realizzate diverse attività insieme, come cene, visite guidate, incontri di sensibilizzazione, lezioni sulla cultura sorda, presso biblioteche, scuole ed università, oltre a progetti per migliorare i servizi per non udenti, come i sottotitoli per il cinema.

Non sono cittadini “di serie B”, ma vogliono semplicemente essere accettati per quello che sono, esattamente come tutti gli altri.

E come scrive Mauro, “Il nostro vantaggio è quello di non sentire tutte le cavolate che dice la gente!”

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