Il nostro territorio accoglie la Bulgaria: un connubio perfetto tra due culture

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Martedì 22 ottobre è stata inaugurata una mostra fotografica presso la Sala del Consiglio Comunale di Bodio Lomnago, per celebrare lo storico rapporto diplomatico tra Italia e Bulgaria, che dura da ben 140 anni.

Vi hanno preso parte la Console Generale della Repubblica di Bulgaria in Milano, Dott.ssa Tanya Dimitrova, il Sindaco di Bodio Lomnago, Dott.ssa Eleonora Paolelli, il Vicesindaco Giorgio Sassi, i Consiglieri Comunali, Luigi Gianfrate e Roberto Merletto, e ospite il Sindaco di Azzate, Gianmario Bernasconi.

Da sinistra: il Sindaco di Azzate Gianmario Bernasconi, il Sindaco di Bodio Eleonora Paolelli, la Console Generale Bulgara Tanya Dimitrova, il Vicesindaco Giorgio Sassi e il Consigliere Comunale Roberto Merletto.

La mostra, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri della Bulgaria, illustra monumenti e città bulgare, che rivelano molte caratteristiche in comune con le nostre architetture e paesaggi.

Prima dell’introduzione all’evento, ha avuto luogo un’intervista in cui la Console Dimitrova ha messo in luce l’importanza dei rapporti economici, ma soprattutto culturali, che ora più che mai legano questi due Paesi così affini tra loro.   

Il Sindaco Paolelli ha invece espresso tutto il suo entusiasmo per questo progetto, realizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Ex Libris.

La Console Bulgara Tanya Dimitrova

La Bulgaria ha sempre avuto uno stretto rapporto economico e commerciale con l’Italia sin dal 1879, anno in cui fu riconosciuta la sua indipendenza dal nostro Paese: è proprio in questa occasione che quest’anno si celebra il 140° anniversario di relazioni internazionali tra le due Nazioni. Un traguardo importante, confermato dai loro ottimi rapporti economici e di scambio culturale. L’Italia, inoltre, occupa il secondo posto nella graduatoria fra i partner commerciali per la Bulgaria. Vi è una nota rilevanza, poi, per quanto concerne la tutela del patrimonio culturale (ricordiamo che quest’anno le capitali europee della cultura sono l’italiana Matera e la bulgara Plovdiv).

La Capitale bulgara, Sofia, ha una storia che inizia 2400 anni fa e ci racconta di culture e popoli che l’hanno segnata, dai Traci ai Romani, fino all’epoca Medievale. La città è ricca di elementi urbani che rievocano capitali europee e ogni anno propone eventi e progetti culturali a cui partecipano artisti da tutto il mondo. Tra i suoi simboli più significativi, vi è la Chiesa di Santa Sofia ed il Teatro Nazionale “Ivan Vazov”.

Fotografia della capitale bulgara Sofia
Basilica di Santa Sofia e monumento al Milite Ignoto

Altre attrazioni per i viaggiatori sono situate nella città di Nessebar, una delle più antiche in Europa. Qui infatti sorge la Chiesa Ortodossa del Cristo Pantocratore (patrimonio dell’UNESCO), risalente al XII-XIV secolo circa. A Nessebar è noto anche il vecchio mulino a vento costruito tra il XVII e il XIX secolo.

Troviamo poi Samokov, città contemporanea rinomata per la bellezza dei suoi paesaggi, oltre che per la sua storia. Grazie alle numerose strutture turistiche presenti sul territorio, si presta bene ad attività di vario genere (culturali, ecologiche, sportive…).

Ultimo, ma non meno importante, il Teatro Antico di Plovdiv (ex città di Filippopoli), molto ben conservato, con gli spalti a semicerchio orientati verso l’antica città.

Teatro Antico di Plovdiv

La mostra è itinerante in tutta Italia ed entro dicembre arriverà anche a Como; rimarrà aperta al pubblico fino al 30 ottobre, presso la Sala del Consiglio Comunale di Bodio Lomnago.

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